| Corsi Database |
Il termine Database, tradotto in italiano con base di dati o anche basedati e, con sempre meno frequenza, banca dati, indica una implementazione di un insieme di dati riguardanti uno stesso argomento, o più argomenti correlati tra loro, strutturata in modo tale da consentire che i dati possano venire utilizzati per diverse applicazioni e, spesso, possano evolvere nel tempo. La base di dati, oltre ai dati veri e propri, deve contenere anche le informazioni sulle loro rappresentazioni, sulle relazioni che li legano, sui loro collegamenti con dati esterni, sulla loro struttura complessiva e tutti gli altri elementi atti a consentire le loro manipolazioni richieste dalle applicazioni prevedibili.
La disciplina legata alle Basi di Dati si occupa di tutte le problematiche legate alla gestione, analisi ed interpretazione di un insieme di dati che vengono trattati da un sistema informativo. Il termine "DBMS" (Database management system = sistema per la gestione di basi di dati) indica un ambiente software progettato per la raccolta e la gestione di dati secondo precise strutture e con tecnologie consolidate per garantire la facilità di accesso e la sicurezza.
Le Basi di Dati spesso fanno uso di tecnologie derivate da altre branche dell'informatica. È usuale utilizzare tecniche derivate dall'intelligenza artificiale, come ad esempio il data mining, per cercare di estrarre relazioni o più in generale informazioni presenti nelle banche dati ma non immediatamente visibili.
Le basi di dati possono avere varie strutture, tipicamente, in ordine cronologico:
1. . Gerarchica (rappresentabile tramite un albero; anni 60
2. . Reticolare (rappresentabile tramite un grafo; anni 70
3. . Relazionale (attualmente il più diffuso, rappresentabile mediante tabelle e relazioni tra esse, anni '70-'80
4. . A oggetti (estensione alle basi di dati del paradigma "Object Oriented", tipico della programazione a oggetti, anni 80. |